Non ci sono solo grandi imprese e investitori ad essere stati beffati dal crollo del valore delle azioni di Veneto Banca, l’istituto dei credito del Nord Est che ha bruciato per la cattiva gestione circa 5 miliardi di euro. Ma anche le piccole imprese e i piccoli risparmiatori. E suore, monaci, diocesi, parrocchie. In fumo sono finiti perfino i fondi dell’8 per mille. I soci coinvolti sono oltre 87mila. Tra i soci che hanno perso le loro risorse ci sono anche vip come Silvio Berlusconi e Bruno Vespa. O come lo stilista Renè Caovilla.

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