Ryanair Holdings ha archiviato il primo trimestre con una flessione del 21% dell’utile netto a 78,1 milioni di euro, rispetto ai 98,8 milioni di euro dell’analogo periodo dell’anno precedente, confermando le stime degli analisti. Il calo è legato al periodo di Pasqua, agli scioperi dei controllori di volo francesi e a un incremento dei costi del carburante. I ricavi sono saliti del 5% a 1,34 miliardi di euro, in linea con le attese. Il vettore low-cost ha espresso cautela per l’intero esercizio a causa dell’impatto della recessione, dell’austeritá, degli elevati costi del carburante e delle tasse sulla domanda.Nel trimestre la compagnia aerea ha trasportato 23,2 milioni di passeggeri, in rialzo del 3% dai 22,5 milioni del 2012 e il Ceo Michael O’Leary stima che il traffico dell’intero esercizio crescerá del 3% a 81,5 milioni di passeggeri. “Intendiamo annunciare nuove rotte e nuovi scali verso la fine dell’anno, poichè stiamo sfruttando le opportunità di crescita nei mercati nei quali le nostre concorrenti Air Berlin, Alitalia, Iberia, Lot e Sas stanno operando tagli”, ha commentato O’Leary

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *