Un altro Capodanno di crisi, anche se gli italiani iniziano a sperare che il peggio

 sia passato. E’ questo il quadro che emerge dal sondaggio Confesercenti-SWG.

 Un milione di famiglie non festeggerà il nuovo anno per motivi economici

e circa 8 italiani su 10 rimarranno a casa. Solo il 14% celebrerà la notte di San

Silvestro in un locale o in vacanza.

”Quest’anno, la notte di S.Silvestro, 8 italiani su dieci rimarranno a casa a

brindare e festeggiare a tavola, in compagnia di parenti e/o amici, l’arrivo

del nuovo anno: alla domanda dove passerà il veglione di Capodanno, l’82%

del campione di italiani intervistato risponde che aspetterà l’arrivo

del 2013 con cenoni e brindisi ‘fatti in casa’ (era l’86% nel 2011) – sottolinea

Confesercenti -.Per un 6% di intervistati, invece, la parola d’ordine sarà

Capodanno a cena fuori al ristorante, una quota in crescita di quattro punti

percentuali rispetto al 2% del 2011 e che ritorna al livello degli anni ‘pre-crisi’.

Emerge poi che, in ogni caso, un 4% di intervistati (stabile rispetto al 2011)

ammette di non festeggiare proprio l’ultimo dell’anno perché le condizioni

economiche non lo permettono: si tratta di quasi un milione di famiglie”, spiega

il sondaggio Confesercenti-Swg.

In totale, per celebrare il nuovo anno gli italiani spenderanno poco più di due

miliardi di euro, quasi 300 milioni in meno rispetto a quanto speso per la notte

di San Silvestro del 2011”,  conclude la nota.

 

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