Una persona su tre è a rischio povertà nei sette Paesi considerati deboli dell’Unione Europea, cioè Italia, Portogallo, Spagna, Grecia, Irlanda, Romania e Cipro. È quanto emerge dal rapporto di Caritas Europa sull’impatto della crisi. A fronte di un rischio di povertà o esclusione sociale del 24,5% nella Ue a 28, nei sette Paesi è al 31%. La statistiche parlando in un 28,4% in Italia, oltre 1 su 4.Altri dati negativi. Il rapporto di Caritas Europa rivela che vi e’ stato un forte declino della spesa sanitaria procapite, soprattutto in Grecia (-11,1%) e in Irlanda (-6,6%). In Italia la riduzione è stata pari allo 0,4%. Mentre aumenta il numero di cittadini europei che rinunciano a cure mediche essenziali, a causa della necessità di partecipare economicamente alla spesa (22,8% in media nei sette paesi caso-studio)

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