L’Umbria, con la sua radicata tradizione legata al tessile e all’abbigliamento, ospiterà alcuni tra i più autorevoli operatori italiani del settore, in occasione del convegno “Umbria: incontro con i talenti della moda”, in programma il 9 e 10 marzo 2018.

Il 9 marzo sono previste due visite aziendali: la prima presso il Museo storico Luisa Spagnoli di Perugia e la seconda presso la Sartoria Eugubina di Gubbio.

Il Convegno si svolgerà il 10 marzo, a partire dalle ore 9.30, a Gubbio, nella sede del Park Hotel Ai Cappuccini, e sarà articolato in quattro tavoli tematici dedicati a: sostenibilità, finanza, formazione e distretto umbro del cashmere. Testimonianze di imprenditori si alterneranno a interventi di esperti che, ciascuno per le proprie competenze, affiancano le imprese del settore in un percorso volto all’innovazione dei prodotti, dei processi e degli strumenti finanziari.Un focus particolare sarà dedicato alla filiera umbra del cashmere, un distretto altamente qualificato, che comprende tutti i processi produttivi della filiera, dalla filatura, al finissaggio, alla tintoria, al controllo qualità e al confezionamento, e che ha saputo unire la tradizione artigianale con le più moderne tecnologie.

Dai marchi più conosciuti fino ai piccoli laboratori artigianali, il tessuto produttivo umbro del settore conta circa 1.700 aziende e oltre 9 mila addetti. Il fatturato delle aziende del distretto si attesta intorno a 1,3 miliardi, con una percentuale di export che arriva fino all’80% del fatturato. I mercati di destinazione più vivaci sono quelli dell’Est europeo e dell’estremo Oriente.

“Il distretto umbro della filiera della moda – sottolinea Marco Cardinalini, presidente della Sezione Tessile-Abbigliamento di Confindustria Umbria, che associa le principali aziende del settore presenti nella regione – rappresenta una realtà che si è consolidata e riposizionata nel corso degli ultimi venti anni investendo sul territorio e sulla formazione. Innovazione, artigianalità e formazione sono i termini chiave attraverso cui interpretare il nostro Distretto, che gode di un indiscusso riconoscimento internazionale. Sta tutta qui – aggiunge Cardinalini – la formula che ha consentito a questo nucleo di imprese di resistere alla crisi e crescere sui mercati esteri puntando sulla qualità e sul made in Italy. In particolare è il tema della formazione a esserci molto caro, le nostre aziende hanno bisogno di giovani che abbiano voglia di indirizzare il proprio percorso formativo e lavorativo verso questo comparto. Per tale motivo, con i colleghi del tessile di Confindustria Umbria, abbiamo attivato un rapporto stabile con gli Istituti scolastici del territorio per un progetto teso alla creazione di iniziative di orientamento scolastico e professionale, di sostegno dell’istruzione tecnico-professionale, per l’innovazione dei curricula scolastici ed il miglioramento delle prospettive occupazionali degli studenti”.

Tra i relatori del convegno ci saranno rappresentanti di spicco del sistema della ricerca, educativo, finanziario, imprenditoriale ed istituzionale italiano. Vi parteciperanno gli imprenditori umbri e italiani del settore tessile-abbigliamento, i Presidenti Sezioni tessili delle associazioni territoriali di Confindustria e di Sistema Moda Italia, dirigenti e docenti delle scuole umbre ad indirizzo moda. I lavori saranno aperti dal saluto di Antonio Alunni, Presidente Confindustria Umbria.

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