Le prime ciliegie della Valle del Jerte (Spagna occidentale) hanno raggiunto nei giorni scorsi i mercati europei, come ha riferito alle testate spagnole di settore il Presidente dell’Unione delle Cooperative Emilio Sanchez, la cui produzione totale si aggira intorno alle 15.000 tonnellate.

Il picco di voumi dovrebbe essere raggiunto intorno alla metà di giugno, ma al momento sono disponibili sui mercati le varietà “Burlat” e “Early Lory“, che, stando a quanto riferito dallo stesso Sanchez, presentano un’ottima qualità. Riguardo al prezzo, queste sono le ciliegie più care della stagione. Sanchez riferisce di prezzi che oscillano dagli 8 ai 10 euro al chilo, ma sono dati poco indicativi per il proseguo.

Situazione diversa per le ciliegie provenienti da Aragona. L’Associazione dei produttori di Aragona (UAGA) ha comunicato che quest’anno la produzione registrerà un -40% rispetto al 2014. “I nostri produttori hanno davanti a sè dei mesi cruciali per garantire la continuità del settore, dato che c’è una forte mancanza di liquidità, al punto che molte aziende sono sul punto di scomparire”, afferma Vincente Lòpez, Direttore delle produzioni frutticole presso Uaga.

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