In Italia ci sono 64 fiere, ma le prime 5 generano il 70% del fatturato del settore. Troppe. Nella top 10 europea c’è solo Fiera Milano, mentre in Germania 7 delle 16 fiere del Paese sono in classifica. Perché? Lotte tra Comuni, eventi uguali e nessun coordinamento Qualcuno calcola che le fiere organizzate lungo la Penisolagenerino il 15% dell’export nazionale: un settore che oggi occupa 2000 addetti e genera un fatturato complessivo pari a un miliardo di euro. Numeri che, considerando l’indotto, salgono a 6mila dipendenti e 3 miliardi di euro di ricavi. I grandi appuntamenti però, si contano sulle dita di una mano: Salone del Mobile, Cibus, Vinitaly e pochi altri. Secondo l’Ufi, l’associazione mondiale di categoria, l’Italia si è piazzata al quarto posto nel mondo, dietro a Usa, Cina e Germania, per spazi affittati nel 2011, con 6,2 milioni di metri quadri (in calo del 5% rispetto al 2010). 

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