Scattano migliaia di licenziamenti alla Siemens , che ha presentato oggi un piano di recupero della competitività, che vale un miliardo di euro in risparmi.
Il piano si inserisce nell’ambito di un più ampio piano di ristrutturazione varato la primavera scorsa.  La compagnia tech tedesca in particolare taglierà 7.800 lavoratori in tutto il mondo, di cui 3.300 in Germania. Va considerato però che l’organico di Siemens si aggira sui 300 mila addetti e che questo taglio equivale ad appena il 2% della forza lavoro. Inoltre, lo scorso anno sono state assunte 11 mila persone. l piano, denominato Vision 2020, riguarderà perlopiù posizioni amministrative e dirigenziali e, secondo l’Ad Joe Kaeser ”consentirà alla società di tornare a una crescita sostenibile e di ridurre il gap di profittabilità con i concorrenti”.  L’annuncio è già stato dato ai sindacati ed il responsabile Risorse umane, Janina Kugel, ha espresso la volontà di  “iniziare il dialogo con i sindacati il prima possibile, per raggiungere soluzioni costruttive”.

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