Calano le rimesse degli immigrati: nel 2013 -20%, pari a 1,3 miliardi in meno. Secondo uno studio della Fondazione Leone Moressa, si tratta del valore più basso degli ultimi sei anni, sia per quanto riguarda l’ammontare complessivo sia per l’incidenza percentuale sul pil, passata dallo 0,44% allo 0,35%.
Nel 2007 si inviavano 800 € in più a testa. Rapportando il volume delle rimesse con la popolazione straniera residente, si osserva che mediamente nel 2013 ciascun cittadino straniero ha inviato in patria 1.254 €, in netto calo (-25,1%) rispetto all’anno precedente. Rispetto al 2007, anno di inizio della crisi, la somma inviata in patria da ciascun cittadino straniero si è ridotta mediamente di 800 euro. Verso la Cina 1,5 miliardi in meno del 2012. Rispetto al 2012, quando da sola percepiva il 39% delle rimesse, la Cina ha perso oltre 1,5 miliardi di € (-59%). Rimane comunque il primo paese di destinazione (con il 20% del totale), seguita da Romania (15,7%) e Bangladesh (6,3%). Se la Cina diminuisce, aumentano sensibilmente altri Paesi dell’Asia meridionale come Sri Lanka (+62%), Bangladesh (+51,7%) e India (+22,6%).

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