Negli ultimi dati che ha pubblicato il Ministero dell’economia spagnolo c’è comunque un nuovo segnale importante da rilevare: le aziende del settore spagnolo stanno intensificando vistosamente le relazioni con i partner commerciali oltre Oceano (Atlantico) di Canada e Brasile.

Le spedizioni spagnole di frutta, ortaggi e agrumi in Brasile hanno raggiunto nel 2014 quota 70,4 milioni di euro, registrando un incremento del 25% sul 2013, con un volume totale pari a 88.895 tonnellate, in crescita del 56% sul 2013. A registrare le performance migliori sono state le susine con 21.211 tons, che riportano un +86%; le pere con 13.608 tons, +36,6%; le arance con 10,468 tons (+18%) e le cipolle con 10.468 tons, che segnano un +155% rispetto al 2013.
Il giro d’affari generato dall’export di ortofrutticoli in Canada ha toccato i 58,5 milioni di euro nel 2014, per un incremento annuale del 165%. I volumi  richiesti dal Paese del Nord America sono stati pari a 58.721 tons e, segnatamente, aumentano del 209% rispetto al 2013: spiccano gli agrumi con 22.401 tons di arance e 17.635 tons di mandarini.