Dopo la Stampa Fiat punta al Corriere della Sera. Negli ultimi giorni, scrive Giovanni Pons su Repubblica, il Lingotto ha rastrellato in Borsa i diritti di Rcs, salendo al 20,13%. E mettendo in un angolo Diego Della Valle. John Elkann e alcune società a lui riconducibili, spiega Repubblica, hanno approfittato delle opzioni sul mercato lasciate da Giuseppe Rotelli, Paolo Merloni, i Benetton e Generali, che non hanno intenzione di sottoscrivere l’aumento di capitale da 400 milioni. Solo ieri, 27 giugno, il presidente di Fiat Elkann si era detto “molto fiducioso sul futuro di Rcs, ed è la ragione per cui abbiamo sottoscritto l’aumento di capitale e abbiamo deciso di fare di più”. Su Repubblica Pons ricorda come nelle ultime settimane si erano fatte più evidenti le differenze su come rilanciare Rcs. Da una parte Elkann, soddisfatto della gestione di Pietro Scott Jovane e da un patto di sindacato più leggero. Dall’altra Della Valle, molto critico sull’aumento di capitale da 400 milioni e sulla precedente ristrutturazione del debito da 800 milioni, come pure sull’attuale patto di sindacato. Ma con questo 20,13% Elkann potrebbe avere la meglio.