Quasi la metà degli italiani non si concederà una vacanza nei mesi estivi: saranno solo 25.700.000 le persone che non rinunceranno ad un periodo di riposo e svago.Così se nel 2010 la percentuale dei vacanzieri sfiorava l’80%, quest’anno frana al 58%. La crisi primeggia fra le cause che hanno determinato l’imponente defezione dalle vacanze: sono quasi 14 milioni di italiani ad indicarla come la prima responsabile della loro rinuncia. Rispetto al 2012, quando andava in vacanza il 66% della popolazione, salgono di otto punti coloro che gettano la spugna. Un italiano su due (esattamente il 53%) lega la rinuncia alla vacanza al fatto che non se la può permettere. Secondo l’indagine, condotta da Confesercenti-Swg mediante sondaggio telefonico su un campione di 1.000 maggiorenni, quasi 14 milioni di italiani non andrà in vacanza, mentre oltre 10 milioni ci andrà ma spenderà meno rispetto al passato e quasi 6 milioni e mezzo andrà in vacanza per meno giorni rispetto allo scorso anno. In quasi 500 mila chiederanno un prestito per potersi concedere un viaggio, mentre oltre 8 milioni e 300 mila andrà in vacanza come al solito. Ci sono poi 4 milioni e mezzo che dichiarano di non andare mai in vacanza d’estate e circa 5 milioni e 400 mila che non sanno ancora cosa faranno.