Un ex medico in pensione incassa in media oltre 4mila euro al mese, mentre gli insegnanti si devono accontentare di poco più di 1.300 euro. L’assegno medio mensile di un ex dipendente pubblico supera i 1.828 euro, anche se il 17,5% si ferma sotto i mille euro al mese.

Calano, invece, le pensioni per gli artisti e gli sportivi professionisti usciti di scena, con la spesa complessiva che scende a 924 milioni di euro. Le differenze tra le due categorie sono molto marcate: quasi la metà degli assegni ai lavoratori dello spettacolo è sotto i 750 euro al mese, mentre per gli sportivi uno su due è tra 1.500 e 3.000 euro.

A fotografarle è l’ultimo Osservatorio pubblicato dall’Inps che in particolare indica il numero delle pensioni della Gestione dipendenti pubblici in vigore a gennaio in 2.843.256, per un importo complessivo annuo di 67.577,3 milioni di euro ed un importo medio mensile pari a 1.828,27 euro. Dati che, rispetto all’anno precedente, fanno registrare un incremento dello 0,8% nel numero delle pensioni (erano 2.819.751 nel 2016) e dell’1,9% per quanto riguarda gli importi annui in pagamento (erano 66.309,8 milioni del 2016).