Come accennato nel precedente articolo, è la verdura la meglio performante nel mese, ma anche la frutta presenta trend interessanti e in controtendenza rispetto agli ultimi mesi: +1,5% nei volumi quando da inizio anno i trend erano sempre stati in decremento e anche di più punti percentuali.

Nell’analizzare i primi 10 prodotti – che insieme contribuiscono all’84% delle vendite a valore nel mese per la frutta – spicca subito all’occhio come nei primi 4 (che hanno quota vendite a due cifre) i trend siano abbastanza diversificati: mele e arance con performance decisamente in decremento, banane che tengono mentre le fragole fanno +3,8% a volume e +2,8% a valore. Tale risultato rincuora dopo la difficile campagna fragole dei mesi precedenti, dato che aprile è il mese clou per la vendita di questo prodotto.

Scendendo nella classifica si notano andamenti altalenanti e si evince come i prodotti che hanno contribuito in modo importante all’aumento dei volumi siano quelli dal quinto posto in giù: pere, limoni ma soprattutto ananas (che dopo dicembre, ad aprile ha il secondo picco di vendite nell’anno) e clementine/mandarini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *