Oier ha ‘inventato’ il servizio monitor sui mezzi, (Tazebao del XXI secolo, un giornale elettronico con pubblicita’ di prodotti, progetto innovativo che ha avuto l’accoglimento a livello regionale/UE), per fornire informazione gratuita alla collettivita’, mentre il mezzo e’  fermo e l’autista consegna merce. “Ora con questo colpo – ribadisce – la Oier e’ stata costretta, suo malgrado, a licenziare persone, a lasciare liberi i padroncini da anni legati e a ristrutturarsi.  Ce la fara’???……. la speranza e’  l’ultima a morire; saranno periodi duri, ma l’impegno e’ massimo per chi e’ rimasto ancora legato all’azienda, collaboratori e dipendenti”.  La societa’ Oier ha dovuto licenziare, non avendo piu’ introiti, mantenendo solo parte del servizio farmaco, bustaggio e informazione,  sperando di poter tornare a livelli di fatturato accettabili tali da riprendere a pieno l’operativita’. Le modalita’ di dismissione del contratto Oier-Nizzi per conto Coca Cola (pianificazione logistica, controllo, conferimento merce e versamento incassi in banca) sono allo studio del legale della societa’, in considerazione che sono state posti in essere comportamenti e/o atteggiamenti non consoni al diritto di “garanzia al lavoro”  (c’e’ concorrenza sleale?) e  al “giusto guadagno” Il sistemaBOX – Il sistema CIS24ORE: IL TAZEBAO DEL XXI SECOLO è un progetto già realizzato, finanziato dalla Regione Umbria che lo ha valutato “innovativo fondi UE”. L’obiettivo è valorizzare (anche economicamente – e ciò oggi è una necessità) il servizio di consegna con furgoni e trasferire notizie (nazionali e/o locali, di servizio e pubblicità) nei centri storici e nelle periferie, addirittura “differenziando” il contenuto a seconda dei territori, grazie alla modalità di geolocalizzazione. Notizie e informazioni sono distribuite in modo da offrire alla gente ciò che essa stessa vuole e tenendo conto del luogo in cui si trova: accanto quindi a notizie di interesse generale, si offrono informazioni mirate che tengono conto del territorio e del contesto in cui le persone vivono, si relazionano, sentono come luogo di appartenenza. Mentre il vettore conferisce le merci ai destinatari – quindi a veicolo fermo – gli schermi posti sulle fiancate  ospitano articoli, foto e filmati, attraendo il passante con le dinamiche di una testata online finalizzata a stimolare un “giornalismo interattivo”. Chi staziona davanti allo schermo, infatti, non è mero lettore, ma soggetto potenzialmente in grado di costruire l’informazione dal basso, suggerendo argomenti di discussione, sollevando problematiche, esprimendo giudizi, attraverso i social network o il portale www.cis24ore.it.

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