Uno dei più importanti quotidiani svizzeri, TagesAnzeiger, segnala un’inchiesta pubblicata dal concorrente Neue Zürcher Zeitung sulla fuga delle aziende italiane verso la Confederazione Elvetica. Il dato più impressionante citato da NZZ è come ogni mese ben 40 aziende del nostro paese si interessino presso le rappresentanze imprenditoriali del Canton Ticino per trasferire i loro siti produttivi o le loro iniziative economiche in Svizzera. Un fenomeno che sta assumendo dimensioni imponenti, visto che dallo scoppio della crisi nel 2008 al suo inasprimento con la recessione iniziata nel 2011 le aziende italiane che si sono trasferite nella Confederazione Elvetica sfiorano le cinquemila unità. I giornali svizzeri sottolineano uno degli episodi simboli di questa immigrazione aziendale. Ad una giornata informativa organizzata a Chiasso, città di frontiera che confina con una delle più importanti città della Lombardia, Como, hanno partecipato ben 1207 imprenditori desiderosi di trasferire le loro attività nella Confederazione Elvetica.

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