”Se Governo e Parlamento non accelereranno i tempi per risolvere quella che e’ ormai divenuta una priorita’ assoluta, non solo il turismo ma l’intera economia nazionale rischia un micidiale tracollo, capace di trascinare con se’ quanto i nostri padri hanno faticosamente costruito a partire dalla fine della Seconda Guerra Mondiale”. Lo ha detto il presidente di Federalberghi Bernabo’ Bocca, iniziando i lavori dell’Assemblea annuale. Per quanto riguarda in particolare il settore del turismo e il calo dell’occupazione del 4,7% registrato nel primno trimestre 2013, Bernabo’ Bocca ha detto che ”la nuova emergenza che il settore sta affrontando rischia di depauperare la qualita’ del servizio turistico, uno degli storici fiori all’occhiello dell’ospitalita’ italiana”. Per Bocca, inoltre ”l’assenza di una politica turistica, purtroppo, sta portando tutti i nodi al pettine e percio’ con forza e testardaggine rilanciamo la nostra decennale richiesta della creazione, nel prossimo Esecutivo, di un Ministero per il Turismo con portafoglio e la modifica dell’articolo 117 della Costituzione per ridare allo Stato la competenza in materia turistica, oltre alla facilitazione dei visti turistici dai Paesi Brics”. ”Come pure un serio ed articolato ripensamento dell’applicazione dell’imposta di soggiorno – aggiunge in conclusione il presidente degli albergatori italiani – riteniamo debba essere fatto per superare l’arlecchinata della sua istituzione e l’assoluta e fantasiosa varieta’ di importi ed esenzioni che ogni Comune ha deliberato, col risultato di sembrare piu’ un rompicapo che delle burocratiche istruzioni per l’uso”.

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