Si spenderà quasi 1 miliardo di euro per l’acquisto di pesce a Natale

Quasi un miliardo di euro sarà speso per acquistare il pesce durante le festività del Natale, con il giorno della vigilia che farà registrare il consumo più elevato dell’anno. Questa è la stima di ImpresaPesca Coldiretti in vista dell’appuntamento con il cenone. Da segnalare che il 2012  vede la novità del via libera alle attività di pesca anche nel week end (sabato e domenica). Ciò  “porterà prodotto freschissimo sulle tavole”.

Il provvedimento disposto dal ministero varrà anche per il fine di settimana che precede il Capodanno. “La crisi di quest’anno è per molti l’occasione – sottolinea la Coldiretti suggerendo di comprare quando è possibile direttamente dal pescatore – per riscoprire il prodotto Made in Italy che, oltre ad essere gustoso, viene venduto ad un prezzo molto più contenuto rispetto a scelte esterofile che pesano su tasche ed ambiente”.

Se si vuole acquistare prodotto pescato del Mediterraneo bisogna però prima verificare sul bancone l’etichetta, che per legge deve prevedere la zona di pesca, e scegliere la ‘zona Fao 37’. E per garantirsi la qualità il pesce fresco, ricordala Coldiretti, deve avere inoltre una carne dalla consistenza soda ed elastica, le branchie di colore rosso o rosato e umide e gli occhi non secchi o opachi, mentre l’odore non deve essere forte e sgradevole. Infine meglio non scegliere i pesci già mutilati della testa e delle pinne mentre, continuala Coldiretti, per molluschi e mitili, è essenziale che il guscio sia chiuso.

 

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