Un milione di firme per fermare il consumo e arginare il degrado del suolo: è l’obiettivo della ECI (Iniziativa dei Cittadini Europei) ‘People4soil’, presentata  a Torino dal palco di Terra Madre, l’evento globale dedicato al cibo buono, pulito e giusto, per ottenere una efficace legislazione per la tutela del suolo.
In Italia la raccolta firme sarà parte della campagna SALVAILSUOLO, promossa da una task force di associazioni che per 12 mesi collaboreranno per sostenere l’iniziativa dei cittadini europei (ECI): ACLI, Coldiretti, FAI, INU, Legambiente, LIPU, Slow Food, WWF, organizzeranno proprie iniziative insieme al più vasto coordinamento italiano degli aderenti alla ECI, che comprende complessivamente 80 realtà fra associazioni ambientaliste, ONG di cooperazione, forum per il paesaggio, società e istituzioni scientifiche, associazioni cristiane di impegno sociale, organizzazioni di produttori agricoli e di consumatori biologici e perfino associazioni venatorie e ricreative.
Un primo risultato la ECI People4soil lo ha già raggiunto con il gran numero di adesioni raccolte: 340 organizzazioni aderenti in 26 Stati membri (elenco completo su www.salvailsuolo.it ), un risultato che rappresenta anche un potente messaggio, perché la tutela del suolo riguarda tutti.
Il suolo produce paesaggio, biodiversità e servizi fondamentali per il nostro benessere. Il fatto che l’UE non abbia ancora una legislazione per arginare il consumo e il degrado di suolo contraddice la centralità che, fin dall’origine, il progetto comunitario europeo assegnò alla sicurezza e alla sovranità alimentare, da attuare garantendo il lavoro agricolo e l’accesso alla buona terra come presupposti per il benessere e la convivenza pacifica dei popoli europei.
Ma i suoli europei da soli non bastano più da tempo a coprire i fabbisogni alimentari della popolazione, per questo decine di milioni di ettari in ogni parte del Pianeta sono sfruttati intensivamente per il mercato europeo, talvolta dopo aver costretto le comunità rurali di quei Paesi a esodi forzati. Dovrebbe bastare questo a comprendere quanto preziosa sia la risorsa suolo. Ma il suolo è anche molto altro: i suoli europei intrappolano una quantità di carbonio immensa, che equivale ad oltre 40 volte la CO2 emessa annualmente da trasporti, settore civile, industria. Il suolo depura le acque, le assorbe e trattiene, svolgendo una prevenzione fondamentale nei confronti di danni delle alluvioni, ed è la culla della biodiversità terrestre.

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