Secondo alcuni storici dell’economia stiamo vivendo la quarta rivoluzione industriale. Motore di questo cambiamento è Internet ovvero la più grande piattaforma di comunicazione che l’umanità abbia mai avuto a disposizione. Riccardo Luna, uno dei massimi esperti italiani del Web, nel suo ultimo libro Cambiamo tutto! afferma “che la Rete sta mutando non solo il modo di lavorare e comunicare” ma “anche il sistema di valori delle persone, ovvero i pilastri della convivenza civile”. Per Luna si può affermare che “grazie ad Internet siamo agli albori di una nuova società”.
L’epicentro di questa rivoluzione sono stati gli Stati Uniti ma in tutto il mondo, compreso l’Italia, stanno crescendo velocemente le iniziative che puntano a favorire lo sviluppo delle startup tecnologiche. Tra i progetti più interessanti in rampa di lancio c’è Open Campus, che Tiscali presenterà ufficialmente nella sua sede di Cagliari il prossimo venerdì 12 aprile alle 16.30. Open Campus nasce con l’obiettivo di diventare un protagonista importante dell’ecosistema dell’innovazione sardo che negli ultimi anni si è caratterizzato come uno dei distretti Ict più dinamici in Italia. Il progetto prevede la condivisione con il territorio non solo di spazi, servizi e tecnologie ma anche competenze, relazioni ed esperienze. Missione è la promozione dello spirito di impresa e di innovazione sostenendo la nascita o accelerando lo sviluppo di startup legate al mondo digitale, dei new media e della comunicazione. Cuore dell’iniziativa è il GoLive, un programma di accelerazione intensivo di tre mesi che accompagna le startup digitali nella fase di lancio online del proprio prodotto/servizio. Il programma è finalizzato a far crescere la comunità di utenti sperimentando nuove forme di valorizzazione attraverso il portale Tiscali.it.
Ma Open Campus sarà anche un sito di coworking che offre spazi di lavoro a freelance e liberi professionisti, aziende e startup innovative. Uno spazio aperto 24 ore su 24 dotato di una serie di servizi avanzati come connettività, studi di registrazione per produzioni video e post produzione, sale riunioni, reception, auditorium, sale formazione e servizi di ristorazione. La storia di alcuni degli ecosistemi più famosi del mondo come la Silicon Valley Californiana o la Silicon Alley di New York dimostrano la centralità degli spazi di coworking nella diffusione e condivisione di esperienze e conoscenze tecnologiche. Infine il progetto si propone come punto di riferimento per la crescita della cultura dell’innovazione nel territorio attraverso l’organizzazione di una serie di eventi. Tra le prime iniziative in programma lo Startup Weekend del 10-12 maggio. L’evento, promosso a livello internazionale dalla Kauffman Foundation in molte delle principali città del mondo, darà l’opportunità a potenziali startupper di presentare e sviluppare le proprie idee di business con un team composto da imprenditori, venture capitalist e professionisti del settore. Le idee migliori saranno premiate con una serie di riconoscimenti che vanno dall’opportunità di frequentare prestigiosi corsi di formazione in Italia e in California fino all’essere ospitati gratuitamente per 1 mese in strutture di incubazione di impresa. Come anticipato, la presentazione al pubblico avverrà nella sede Tiscali di Cagliari il prossimo venerdì 12 aprile alle 16.30. Per gli aspiranti imprenditori sarà anche l’occasione di ascoltare l’esperienza di alcuni protagonisti del distretto Ict sardo. Imprenditori che sono riusciti a trasformare le loro startup in aziende di successo. Un racconto in viva voce di chi ha contribuito alla creazione di un ecosistema sardo di impresa che si candida ad essere uno dei principali volani di sviluppo dell’isola nei prossimi anni. Per maggiori informazioni su Open Campus e sulla presentazione dell’iniziativa è online il sito http://www.opencampustiscali.it/
Per la nascita delle startup tecnologiche è un momento favorevole. Anche le istituzioni, seppur in ritardo, si sono accorte dell’importanza strategica del settore. Lo scorso dicembre è stato convertito in legge il decreto Sviluppo 2.0, varato da ministro Corrado Passera, che ha introdotto una serie di misure per favorire l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali. Nel provvedimento non compaiono solo misure di semplificazione amministrativa e di riduzione degli oneri fiscali ma anche l’introduzione di una procedura fallimentare semplificata. Quest’ultimo aspetto è di fondamentale importanza perché, come spiegato da molti venture capitalist, i giovani startupper non devono avere paura di fallire. Ogni insuccesso va semplicemente visto come un passo in più verso la meta.
 

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