La Autjann, holding della famiglia Jannuzzelli, ha annunciato la cessione della Casa Moto Morini srl alla Zhongneng Vehicle Group.

A parlare è Ruggero Jannuzzelli, che rappresenta lo storico brand Moto Morini, che ha accolto l’offerta cinese, per un’operazione del valore di circa 10 milioni di euro. Quello che afferma è che potrebbe essere un’ottima opportunità per il futuro del marchio italiano. Nel 2015 la Autjann, di proprietà della famiglia già citata, aveva acquisito il 100% delle quote sociali, nello stesso periodo in cui la realtà debuttò nella provincia di Pavia. Inizialmente la nuova proprietà ha rivisitato completamentela produzione, portandola allo sviluppo di veicoli che si adeguassero alla normativa Euro 4, iniziando poi a rinnovare la gamma per i nuovi standard del mercato.

Dalle prime operazioni sono nate la Corsaro ZZ, la Corsaro ZT, la nuova Scrambler e la Milano. Ma non è tutto, come ricorda appunto Ruggero Jannuzzelli, oltre a queste importanti innovazioni e ai vari cambiamenti e adeguamenti portati in azienda, la famiglia si è mossa, in questi tre anni, per cercare di creare un forte valore del brand e dei prodotti di Moto Morini, per riuscire ad aumentarne la qualità, il prestigio e ovviamente la modalità di costruzione, portando quei mezzi nella fascia più alta del mercato.

La Autjann può quindi oggi sentirsi soddisfatta del consistente lavoro fatto, può raccogliere i frutti di quel che di buono ha seminato dal 2015 al 2018 e può passare tutto nelle mani di questo gruppo industriale privato cinese, la Zhongneng Vehicle Group, che è pronto ad accogliere la sfida e che, tra l’altro, è già presente sia in Europa che in tutto il mondo con i prodotti che realizza.

La sede di questa realtà si trova nei pressi della città di Shanghai e al momento è specializzata nella creazione di scooter e moto leggere. Le intenzioni del gruppo sembrano quelle di continuare l’impresa degli Jannuzzelli e quindi rilanciare il noto e storico brand italiano sul mercato. Il presidente cinese Chen sembra avere grandi progetti per far sì che l’attività dell’azienda proceda a gonfie vele, anzi che aumenti sempre più, e promette che la produzione non cambierà sede, ma rimarrà nella penisola.

(tratto da https://motori.virgilio.it/notizie/moto-morini-corsaro-diventa-cinese/115434/?ref=libero)