“Se non ti preoccupi dell’economia, lei si occuperà di te”. Questo il titolo dell’ultimo libro di Michele Bartolini, broker e consulente finanziario. Ossia, come capire l’economia in 400 aforismi. Spiega l’autore stesso: “Si tratta di una lettura divertente ed educativa per capire il denaro e il nostro rapporto con esso. Capendolo, lo possiamo affrontare sia nella quotidianità sia su scala quantica”.

La cosa importante, infatti, è “diventare saldi gestori del nostro denaro e non succubi e prigionieri”. Bartolini ha dunque scritto dall’alto della sua esperienza, ma in maniera semplice e comprensibile per tutti: “Ho voluto stimolare riflessioni su economia e finanza che possono aiutare nelle scelte quotidiane”. Perché la scelta degli aforismi per affrontare un tema delicato come quello economico?


“Le brevi citazioni trasformano ciò che è difficile in semplice. Si possono sintetizzare in un’unica frase interi libri di finanza”. Gli argomenti cardine intorno ai quali gravitano i concetti del libro sono tre: indebitamento, investimento e previdenza. C’è poi un intero capitolo dedicato alla finanza comportamentale: “Perché il risparmiatore non segui mai un atteggiamento razionale, ma si fa guidare dalle emozioni e da alcuni automatismi mentali”.

Il libro, edito da Morlacchi, racchiude in 400 aforismi ben dieci anni, gli ultimi: “Banche, debito, economia e crisi sintetizzano l’evoluzione che c’è stata nel mondo finanziario. Quello che vorrei è che rimanesse in testa il titolo del libro: preoccupare significa occupare prima, prevedere. Solo pensando in anticipo ai vari termini di cui parlo, non si avranno problemi. Quali? La perdita improvvisa del posto di lavoro o spese impreviste e importanti, la pensione che non è più in grado di garantire il tenore di vita precedente”.

Non possono mancare i consigli pratici da parte dell’esperto su come migliorare la propria situazione finanziaria: “Partiamo dall’indebitamento: più si ha chiara la propria situazione finanziaria, più probabilità si avranno di ottenere una rata sostenibile. Investimento: non esiste rendimento senza rischio; domandati come gestirlo piuttosto che come eliminarlo. Debito: se pensi che sia un problema che riguarda solo gli altri, è anche il tuo e nel tempo lo sarà sempre di più. Crisi: come sfruttarla a proprio favore”.

Considerato che si tratta di pagine intrise di citazioni, Michele Bartolini conclude con le due che probabilmente preferisce o che comunque caratterizzano maggiormente il suo modo di pensare: “Tutti dobbiamo occuparci del nostro futuro perché là dobbiamo passare il nostro resto della vita. L’importante non è prevedere il futuro, ma renderlo possibile”. Buona lettura a tutti.