La bilancia commerciale italiana della frutta fresca ha registrato un saldo attivo di circa 424 milioni di euro nei primi sette mesi del 2015, in flessione del 4% rispetto allo stesso periodo del 2014. E’ solo una delle risultanze contenute nel nuovo rapporto “Tendenze” della Direzione  Servizi per il mercato dell’Ismea.  Secondo lo studio, il trend riduttivo è dovuto all’incremento della spesa sostenuta per le importazioni, che è aumentata del 15%, mentre gli introiti generati dalle esportazioni sono aumentati solo dell’8%.