Il tanto atteso momento della ripresa dei prezzi, per le mele, è arrivato: una campagna segnata dall’ingente offerta e dal decumulo costante e veloce che adesso registra un sensibile incremento delle quotazioni, finora contenute. A confermare le rilevazioni dell’osservatorio Ismea – che nell’ultimo overview settimanale parla di “inatteso aumento dei prezzi” – sono, sia pure con toni diversi, alcuni dei principali protagonisti del Distretto melicolo del Trentino Alto Adige.una stagione  caratterizzata da vendite costantemente sostenute, con marzo e aprile particolarmente positivi, a partire dalla fine dello scorso mese abbiamo assistito a un ulteriore balzo nella commercializzazione”, dice il direttore generale de la Trentina Simone Pilati. “Il decumulo è soddisfacente: le rimanenze, per tutte le varietà, sono ormai in linea con lo scorso anno, a parte la Golden, leggermente più abbondante dell’analogo periodo 2014. La graduale riduzione dei quantitativi ha prodotto un riposizionamento dei prezzi, prima bassi, su livelli più consoni alla qualità delle mele e al rapporto domanda-offerta. Abbiamo recuperato soprattutto su Granny e varietà rosse, ma anche la Golden ha guadagnato terreno”.