Lotta alla povertà e impegno contro la diseguaglianza tra donne e uomini nel lavoro. Sono impegni concreti e importanti quelli presi da Mars e Nestlé, due delle maggiori multinazionali alimentari, pressate dalla campagna “Scopri il marchio” di Oxfam. Le firme di 60 mila persone le hanno convinte a modificare la loro politica, in particolare per quanto riguarda le condizioni di lavoro delle donne coltivatrici di cacao. Lo ha annunciato la stessa Oxfam, illustrando i quattro punti dell’impegno preso da Mars e Nestlé. Il primo è una valutazione, da parte di organizzazioni indipendenti, delle situazioni di discriminazione esistenti nella filiera di produzione del cacao; entro l’anno prossimo la valutazione sarà effettuata in Costa d’Avorio, il principale paese di produzione, poi sarà estesa ad altri paesi. In base ai risultati, Mars e Nestlè svilupperanno un piano d’azione contro la povertà, per migliorare la vita delle donne e rafforzare il loro ruolo nella filiera. Le due società sottoscriveranno i principi dell’Onu sull’Empowerment delle donne e, quarto e ultimo punto, svilupperanno programmi sull’ineguaglianza di genere, lavorando anche con istituzioni quali la World Cocoa Foundation. La campagna “Scopri il marchio” è stata lanciata da Oxfam in seguito a un’analisi condotta sulle “dieci sorelle”, le principali multinazionali del settore alimentare, dalla quale è emerso come queste aziende, che insieme realizzano più di un milione di dollari di profitti al giorno, non hanno usato “il loro enorme potere per contribuire alla creazione di un sistema alimentare più equo. In alcuni casi queste aziende compromettono la sicurezza alimentare e le opportunità economiche per i più poveri, rendendo ancora più affamati coloro che già soffrono la fame”. “Le donne”, sottolinea Oxfam, “sono state l’ultimo anello della catena nel settore dell’alimentare; la discriminazione di genere è tra le principali cause di fame globale, povertà e ineguaglianza”.  Tra i grandi produttori di cioccolato, all’appello, sottolinea Oxfam, manca ancora Mondelez (la ex Kraft), che controlla il 15% del mercato globale del cioccolato, e che non ha ancora preso alcun impegno pubblico su questi temi.( tratto da lamiafinanza Anno 2° n.92 di martedì 02/04/2013 )

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