Negli ultimi cinque anni sono aumentati il numero di addetti (+13%) e di aziende (+10%), e il volume d’affari del settore sfiora ormai i 34 miliardi di euro.
Questo il quadro dipinto dal rapporto “L’Italia del riciclo” 2014 presentato oggi a Roma e realizzato da Fise Unire (l’Associazione di Confindustria che rappresenta le aziende del recupero rifiuti) e dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile.
Secondo il rapporto, il valore aggiunto generato totale ammonta a circa 8 miliardi di euro, ovvero “oltre mezzo punto di PIL“. Le imprese che in Italia svolgono un’attività’ di recupero rifiuti sono oltre 9mila, principalmente micro-imprese con meno di 10 addetti.
Nel 2013, nonostante la riduzione dei consumi delle famiglie e della produzione industriale, il riciclo degli imballaggi ha registrato una crescita complessiva (+1% in termini assoluti) che attesta la capacità di tenuta del settore: 7,6 milioni di tonnellate contro le 7,5 milioni del 2012 e le 7,5 del 2011

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