L’economia crota tornerà a crescere anche se in maniera ”anemica”. La previsione è contenuta nel Croatian Economic Outlook Quarterly di luglio, redatto dall’Ekonomski Institut croato.
Secondo quanto informa una nota dell’istituto con sede a Zagabria, nel 2013 la Croazia registrerà un calo del Pil pari allo 0,9%, dovuto soprattutto al declino dei consumi privati (-1,5%) causato dalla riduzione della disponibilità finanziaria dei cittadini provocata dall’aumento della disoccupazione, che al momento veleggia intorno al 20%.Il quadro potrebbe invece ritornare positivo il prossimo anno, con una crescita dell’1% del prodotto interno lordo, un passo avanti significativo dopo quattro anni di recessione ma ancora ”debole e fragile” a causa degli sbilanciamenti esistenti nel sistema economico del neo 28/o membro dell’Ue, in particolare tra il settore di produzione di beni e quello dei servizi

 

 

 

 

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