“Il numero delle ore di Cig nei primi nove mesi dell’anno corrisponde a oltre 500mila lavoratori equivalenti”. E’ quanto calcola l’Osservatorio su Cig e Occupazione della Cisl secondo il quale sono 187.000 i lavoratori che rischiano di perdere il posto. La Cisl chiede il rifinanziamento della Cig con la legge di Stabilitài. “La cassa integrazione – dice il segretario confederale, Luigi Barra – resta su livelli elevatissimi”. Da una nostra elaborazione sui dati Inps, – prosegue Barra – che tiene conto del tiraggio medio del 2012 e che considera i soli lavoratori in cassa straordinaria e in deroga, che possono più facilmente preludere ad una perdita del posto di lavoro, i lavoratori a rischio di perdita del lavoro sono 187.286. Anche i dati Istat sull’occupazione mostrano difficoltà profonda. Nel secondo trimestre 2013 abbiamo perso 585.000 posti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, soprattutto nel Mezzogiorno. La diminuzione continua a riguardare soprattutto i giovani e la fascia 35-49 anni, mentre continuano a crescere gli occupati con almeno 50 anni, a causa della forzata permanenza al lavoro dovuta alle nuove regole pensionistiche”.