Prosegue nelle aule dei tribunali la battaglia contro l’anatocismo da parte delle associazioni dei consumatori.
Il tribunale di Milano, con due provvedimenti cautelari depositati lo scorso 14 aprile, ha accolto le domande proposte da Movimento Consumatori nel mese di gennaio per inibire l’anatocismo nei conti correnti bancari dal 1° gennaio 2014.

Si tratta in questo caso di Ing Bank, Banca Popolare di Milano e Deutsche Bank a cui il Tribunale a chiesto in due diverse ordinanze di cessare ogni forma di capitalizzazione degli interessi passivi e ogni pratica anatocistica in tutti i contratti di conto corrente con i consumatori. Le banche sono state inoltre condannate a pubblicare il dispositivo del provvedimento sulle home page dei propri siti internet e a comunicarlo a tutti i consumatori con le stesse modalità con le quali vengono inviati gli estratti di conto corrente.

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