Dalla riunione del G20, che si è chiuso sabato a Mosca, è uscito un sostanziale ridimensionamento della cosiddetta “guerra delle valute”, innescata dal cambio di politica del Giappone, che ha iniziato a svalutare lo yen per dare un vantaggio competitivo alle sue imprese. I cambi, è scritto nel documento finale della riunione dei 20 paesi più industrializzati, “non devono avere come obiettivo la competitività”. I tassi di cambio devono essere determinati dal mercato, e vanno evitate le svalutazioni competitive e il protezionismo.
Toni smorzati, dunque, che hanno suscitato il plauso anche della numero uno del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde.
Intanto però, come sottolinea il comunicato del G20, la crescita globale resta debole, e permangono importanti rischi.
A Milano inizia oggi l’ultima settimana di borsa prima delle elezioni del 24 e 25 febbraio. L’attesa per l’esito delle urne e per la stabilità di governo che ne deriverà è alta non solo in Italia.
Ma a tenere banco in piazza Affari sono anche le big del listino coinvolte in indagini della magistratura. Da Banca Mps, a Eni a Finmeccanica. E a proposito di quest’ultima, il nuovo amministratore delegato Alessandro Pansa, che ha sostituito Giuseppe Orsi, arrestato per corruzione nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte tangenti pagate in India, ha bloccato, almeno fino a dopo le elezioni, il piano di cessioni di Finmeccanica, a cominciare da quella di Ansaldo Energia.
Occhi puntati anche su Telecom e Telecom Italia media. Diego Della Valle ha formalizzato il suo interesse per La7, l’emittente controllata dal gruppo. Secondo quotidiani Della Valle avrebbe aggregato nel progetto un gruppo di imprenditori, interessati a rilevare La7, ma non Mtv e multiplex. Già oggi si dovrebbero conoscere gli sviluppi se, come è stato ipotizzato, si riunirà il consiglio di amministrazione di Telecom.

( lamiafinanzanews – newsletter del 18 febbraio 2013 )