L’accordo fiscale tra Italia e Svizzera avrebbe dovuto essere firmato entro il mese di maggio, ma i segnali in arrivo dalla Confederazione Elvetica indicano ulteriori ritardi. Il legame tra l’intesa sulla tassazione dei capitali illeciti e i lavoratori frontalieri rende difficile trovare un accordo tra il nostro paese e la controparte svizzera.La Svizzera vuole rivedere questa intesa per inasprire la pressione fiscale sui frontalieri, al fine di accontentare le richieste ormai compatte della politica ticinese, che ritiene necessario trovare strumenti per fermare il costante afflusso di lavoratori italiani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *