All’Ortomercato di Milano il caldo delle ultime settimane si fa sentire. Le temperature anomale per il periodo rallentano le vendite e la situazione degli ortaggi e delle verdure evidenzia alcune peculiarità che si protraggono dall’estate scorsa. Secondo diversi venditori, i pomodori e le zucchine sono gli articoli che evidenziano le differenze principali rispetto allo scorso anno mentre le insalate hanno raggiunto un certa stabilità.

I prezzi dei pomodori hanno subito un leggero calo nelle ultime sedute e variano da 1,40 euro al chilo per il cuor di bue a 1,50 euro al chilo per il ciliegino. Il datterino supera i 2 euro al chilo con picchi di 2,70 mentre il grappolo è venduto tra 1,30 e 1,60 euro al chi

Sulla scia degli ultimi mesi, le zucchine mantengono quotazioni elevate che restano comprese tra 1,30 e 2 euro al chilo. La domanda rimane sostenuta ma l’offerta latita. In effetti, le temperature anomale del periodo hanno creato squilibri nei cicli produttivi e l’arrivo delle prime gelate invernali porterà ad un’ulteriore contrazione delle produzioni.

Al contrario le insalate sono stabili sia come prezzi che come volumi scambiati. La lattuga “Gentile” e la “Brasiliana” vengono vendute intorno a 0,80 centesimi al chilo mentre per “Iceberg” si chiedono fino a 1,20 euro al chilo. Per quanto riguarda i radicchi, il Chioggia spunta prezzi compresi tra 1 e 1,20 euro al chilo mentre il radicchio rosso tondo e il variegato oscillano tra 1,20 e 2 euro al chilo.

Infine, le vendite dei cavoli cappucci bianchi sono frenate dal caldo degli ultimi giorni e i prezzi non superano i 0,50 euro al chilo.