Viva la Regina. Ne hanno ben donde, nel Regno Unito, a dirlo visto che la famiglia reale, nel 2017, ha generato un volano per l’economia di 1,766 miliardi di sterline (Brand Finance). Il royal wedding di Megan ed Harry, lo scorso 19 maggio, ha sfondato il miliardo di sterline di business generato. Appena si muovono, insomma, la Regina Elisabetta & family portano insieme tanti bei soldoni per tutti.

Chi festeggia maggiormente sono le aziende che diventano fornitrici della Royal Family. Ossia che stipulano un Royal Warrant. Il sigillo regale sul giro d’affari ha un effetto potentissimo. Non solo in patria, ma pure in mondi lontani come la Cina. Un acquirente è disposto a pagare il 10% in più su un prodotto o su un servizio se c’è la certificazione regale. Più o meno allo stesso modo funziona il calcolo del volano assicurato dalla regina.

Nel 1947, il duca di Edimburgo Filippo entrò a corte sposando Elisabetta e così definì Windsor, ‘The Firm’, ossia la Ditta. Mai nessuno ha saputo trovare un’espressione più calzante. Una famiglia che ha dovuto superare diversi guai: dall’incendio al castello di Windsor al naufragio degli amori di Diana, di Andrea e Sarah. Li ha superati di slancio, entrando ancora di più nel mito e generando affari da record. La svolta nel 1992, dopo il discorso della Regina Elisabetta alla Guildhall. Qui Sua Maestà comprese l’importanza del marketing. A corte arrivò un team di esperti, quasi come ci trovassimo all’interno di una multinazionale.

Qualche numero sul matrimonio di Megan ed Harry. Per le loro nozze, a Londra, per viaggi e hotel si sono guadagnati 300 milioni di sterline. Poi ci sono il marchio ‘Britain’, l’industria dei media tra diritti di trasmissione e copyright. Oltre 300 milioni di pubblicità gratuita, poi merchandising (tazze e altri souvenir da 50 milioni), 250 milioni generati da spese aggiuntive in ristoranti e negozi, 150 milioni di indotto moda. Gli abiti indossati da Megan sono stati subito sold out. Solo nel primo anno, si calcola che la sposa porterà nelle casse dai 20 ai 30 milioni di sterline. Nel corso degli anni, l’abbigliamento della moglie di Harry porterà questa cifra a centinaia di milioni di sterline. Il Royal Warrant di cui parlavamo prima e che ‘colpì’ pure la casa di moda, seppur piccola, che vestì Diana per il matrimonio con Carlo. Nonostante le disavventure successive della coppia, ancora oggi ha un valore planetario.

Insomma, chi entra in contatto con la Famiglia Reale inglese diventa ricco. Questo è poco ma sicuro.