Si è svolto presso il Centro di Ricerche dell’Ente Nazionale Risi a Castello di Agogna l’incontro organizzato da Intesa Sanpaolo, Agriventure e Ente Nazionale Risi dedicato al tema: “La filiera del riso tra agricoltura e industria. Temi aperti e prospettive strategiche”. L’evento, che ha visto una numerosa partecipazione, ha percorso i possibili scenari evolutivi per la filiera del riso: un settore strategico per l’agricoltura italiana, che vale il 50% della produzione europeae con un fatturato interno dell’industria risiera pari a circa un miliardo di euroa agricoltura e industria.   Dopo i saluti del Presidente dell’Ente Nazionale Risi, Paolo Carrà,  e l’inquadramento del settore da parte del Direttore Generale dell’Ente Nazionale Risi, Roberto Magnaghi, sono stati approfonditi due casi aziendali del settore agro-alimentare grazie alle testimonianze di Gianpietro Corbari, Direttore Generale di Granarolo Spa (1 parte) (2 parte), e Angel Sanchez, Direttore Generale di Conserve Italia (1 parte) (2 parte). Le due aziende hanno realizzato esperienze significative, nel comparto alimentare, per l’integrazione delle filiere e rappresentano pertanto un’importante testimonianza anche per i risicoltori.   Federico Vecchioni, Presidente di Agriventure – la società del Gruppo Intesa Sanpaolo che mette a disposizione competenze e assistenza specialistica per il settore agroalimentare, agroindustriale e agroenergetico – ha chiuso la prima parte del convegno delineando le prospettive del settore e il ruolo che un Gruppo bancario come Intesa Sanpaolo può avere nell’ambito di un processo di evoluzione della struttura produttiva e di trasformazione. Sulla base di queste esperienze e testimonianze, Mario Guidi di AgrInsieme, Mauro Tonello, Vice Presidente di Coldiretti, Mario Preve, Presidente Associazione Industrie Riserie Italiane, hanno quindi discusso delle possibili applicazioni nel settore del riso, che oggi conta circa 4.400 produttori e 100 aziende di trasformazione, con circa 1.000 occupati. Con questo convegno, Ente Nazionale Risi ha voluto riunire gli attori della filiera risicola con lo scopo di confrontare progetti e iniziative attuali e future. – ha ricordato Paolo Carrà presidente Ente Nazionale RisiLa presenza di due importanti realtà agroalimentari quali Granarolo e Conserve Italia, pur diverse tra loro, possono essere ispiratrici per una progettualità futura che avvicini sempre più il comparto produttivo a quello industriale. E’ stata anche l’occasione per dare al Ministro un panorama vero del nostro comparto risicolo e dell’importanza che nella riforma P.A.C. il riso venga salvaguardato come nel passato a salvaguardia del consumatore e nell’interesse della collettività per la difesa del territorio”.

 

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