“Una vera e propria emergenza lavoro è in atto nella nostra Regione , le misure adottate dal governo Renzi con il Jobs Act,  non sono sufficienti ,serve  una maggiore presa di coscienza e responsabilità della grave situazione che sta vivendo l’Umbria, bisogna  intervenire e subito  “ questo è il grido d’ allarme della candidata alle elezioni regionali nella lista Ricci Presidente,avvocato Marina Busti molto sensibile ai problemi occupazionali del territorio .”L’Avv. Busti  prosegue la sua analisi “Il tessuto economico umbro è molto fragile : nel settore industriale pesano i gravi problemi che affliggono il polo metallurgico ternano ed altre realtà altrettanto importanti  della nostra regione , che hanno visto la chiusura dell’impresa,  la drastica riduzione del personale , l’utilizzo  della cassa integrazione e della mobilità. Ad oggi  le imprese umbre risultano essere ridotte di un sesto rispetto al 2008, con un andamento del fatturato in diminuzione, fatto salvo alcune aziende del   settore tessile , agroalimentare e meccanico,che operano sul mercato estero. La disoccupazione in Umbria  ha raggiunto ormai livelli di grave emergenza sociale con una riduzione annua del – 2,2 % rispetto alla media nazionale del -0,9%  con 51.000 disoccupati nel 2014 rispetto a 42.000 nel2013. ”Secondo l’Avv. Busti  bisogna razionalizzare la spesa e programmare attraverso un piano di investimenti e di marketing,  che favorisca l’aggregazione delle piccole e medie aziende, nonché agevolare i processi di innovazione .Occorre una diversa politica del credito, attrarre l’interesse di altre realtà economiche, promuovere le peculiarità del nostro territorio.  Ci vuole inoltre una maggiore concertazione tra regione e impresa, ad esempio attraverso anche la formazione mirata del lavoratore , utilizzando al meglio le risorse a disposizione ”  .

 Ed ecco  l’affondo della  candidata : “ La gestione passata non ha fatto nulla , si è limitata a prendere atto della crisi economica, consentendo anche la perdita dei centri direzionali di grandi aziende anche del credito  trasferiti  in altre regioni ,  rimanendo ingessati sulle scelte di politica economica solo per ragioni ideologiche. E’ ora di cambiare votando persone non solo competenti ma anche  motivate  per  garantire un futuro migliore ai nostri figli“.

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