L’attuale presidente del Consiglio sarà chiamato a trovare 19 miliardi nella prossima manovra per il 2018 e 23 miliardi nella manovra per il 2019. Altrimenti scatteranno le clausole di salvaguardia. Dove troverà quei soldi? Facendo tagli oppure imponendo nuove tasse: infatti non potremo più rinviare l’aumento dell’Iva emettendo altro debito perché dobbiamo ridurre, fino ad azzerarlo, nel 2019 il deficit strutturale di bilancio. Ne parla diffusamente l’esperto di fondi europei Andrea Del Monaco sull’Huffington Post.

In base all’analisi dell’esperto, la Legge di bilancio appena approvata disattende l’impegno preso in maggio da Padoan coi Commissari europei Moscovici e Dombrovskis: il deficit 2017 sale da 1,8 a 2,3%. “Il 16 maggio 2016, in una lettera ufficiale, Dombrovskis e Moscovici hanno concesso un deficit per il 2016 al 2,3%, solo a condizione che il Ministro Padoan si impegnasse per iscritto all’obiettivo di un rapporto Deficit/PIL per il 2017 pari all’1,8%”. Padoan ha assunto quell’impegno e “a maggio Bruxelles non ha aperto la procedura di infrazione solo grazie a tale impegno”.

RISCHIO AUMENTO IVA – Il problema è che la Legge di Bilancio approvata non ottempera a tale impegno, “chiede una flessibilità dello 0,5% e porta il deficit strutturale di bilancio per il 2017 al 2,3%” Secondo Del Monaco l’impegno del Ministro Padoan ad abbassare il deficit all’1,8% per il 2017 non è adempibile perché servono 19 miliardi per evitare l’aumento dell’Iva al 25% nel 2018.

INCREMENTI INEVITABILI – In particolare, “l’anno prossimo, nella manovra per il 2018, la sterilizzazione delle clausole di salvaguardia ci costerà 19,5 miliardi: 6,9 miliardi per evitare l’aumento dell’Iva agevolata dal 10 al 13%, e 12,2 miliardi per evitare che l’Iva ordinaria passi dal 22 al 25%. Nella manovra del 2018 per il 2019 la sterilizzazione ci costerà 23,2 miliardi. Non solo 6,9 miliardi per evitare l’aumento dell’Iva agevolata dal 10 al 13%, non solo 12,2 miliardi per evitare che l’Iva ordinaria passi dal 22 al 25%: questi sono i costi per sterilizzare le clausole precedenti. Si aggiungeranno nuove clausole: nel 2018 serviranno altri 3,6 miliardi per evitare che l’Iva arrivi dal 25 al 25,9%”.

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