NTV sembrava partita bene, già nel 2013 ha triplicato 
il fatturato rispetto al 2012, ma perdendo però 78 milioni come l’anno prima. Perdite ripianate, e il capitale di rischio che restò invariato a poco meno di 110 milioni. L’anno scorso il capitale 
è stato aumentato a 264 milioni ma oggi, con il debito complessivo salito a 781 milioni, il capitale sociale si è ridotto di un terzo solo nel primo trimestre di quest’anno. Gli unici dati confortanti sono l’aumento di fatturato e passeggeri, arrivati ormai ai 6 milioni all’anno, ma per ogni cliente conquistato NTV ha speso una piccola fortuna. Secondo la società un andamento tanto negativo dei conti è colpa della posizione dominante di Trenitalia, con la quale ultimamente ha scatenato una guerra d’offerte e ribassi sempre più arroventata. Trenitalia può contare sulla vicinanza di Rete ferroviaria italiana, la società collegata del gruppo Fs che gestisce la rete dei binari.