Nel 2010 l’ONU ha dichiarato per la prima volta nella storia l’accesso all’acqua un diritto umano universale e fondamentale. Eppure secondo l’Unesco oggi un miliardo di persone non dispone di acqua potabile e sono 2,6 miliardi le persone prive di servizi igienici essenziali. E la situazione potrebbe in futuro ancora peggiorare. L’aumento considerevole della domanda di acqua in tutti i settori di maggior consumo – agricoltura, produzione di energia, industria e uso quotidiano -, unito alle pressioni esercitate dai cambiamenti climatici, rischiano di ridurne ulteriormente la disponibilità in molte zone del mondo. L’investitore che punta sull’acqua potrebbe quindi registrare dei buoni guadagni, soprattutto nel lungo termine. Un investimento base nel settore idrico è Pentair (US7096311052). Il titolo ha un peso di ben il 35% nell’indice settoriale MSCI Sustainable Global Water. Pentair è leader a livello mondiale nella progettazione e produzione di strumenti e sistemi per il trattamento, la movimentazione e l’immagazzinamento dell’acqua. La compagnia statunitense offre una vasta gamma di prodotti: pompe, filtri, tubazioni, recipienti in pressione etc. Alla fine del terzo trimestre del 2012 Pentair ha completato la sua fusione con l’unità di Tyco International (CH0100383485) che produce valvole e altri strumenti di controllo dei flussi. Pentair si attende dall’operazione sinergie di $230 milioni entro la fine del 2015. L’utile per azione dovrebbe inoltre raddoppiare, dai $2,54 del 2012 a $5 nel 2015. Pentair ha aumentato il dividendo per ben trentasette anni di fila. Ciò è un chiaro segno della solidità della compagnia. Consigliamo di acquistare il titolo nei momenti di debolezza e di tenerlo almeno per due anni in portafoglio. ( tratto da newsletter@borsainside.com 8 Aprile 2013)

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