Nella situazione economica globale, nella quale l’esportazione è sempre più il motore del consolidamento e della crescita delle PMI, diversificare le strategie per l’export, identificare nuovi mercati, adottare approcci più efficienti per migliorare le proprie performance oltre confine sono, sopratutto per le aziende italiane, esigenze sempre più fondamentali. Questo obiettivo richiede figure commerciali dedicate all’estero aggiornate e professionali, che siano in grado, anche a fronte di limitate risorse finanziarie da investire, di sviluppare la rete vendita estera dell’impresa. Per sfruttare appieno le potenzialità esistenti ma inespresse, è sempre più centrale l’utilizzo consapevole ed efficiente di Internet e delle Tecnologie di Informazione e Comunicazione (TIC). Le opportunità non si limitano al mercato dell’e-commerce. A livello strategico, il web permette di identificare nuovi mercati per il proprio prodotto, di ridurre i costi fissi, di ripensare la strategia di marketing o individuare nuovi fornitori di servizi, ricercare potenziali partner commerciali e nuove opportunità di business.  A livello operativo, internet e le TIC permettono di gestire le vendite, la logistica, di attuare il piano aziendale di web marketing, di contattare i propri partner attraverso social e business network. È stato questo il tema del seminario “Export e Internet: migliorare l’export attraverso Internet e le TIC” che ha avuto luogo il giorno 8 maggio presso il Centro Servizi Galeazzo Alessi, organizzato dal Centro Estero Umbria, e a cui hanno preso parte i rappresentanti di oltre 70 aziende regionali.

 Il seminario formativo, con un approccio operativo, ha analizzato il rapporto esistente tra Internet ed Export, illustrando le nuove frontiere dell’internazionalizzazione attraverso le TIC, la formazione avanzata degli export manager, e fornendo un approfondimento su alcuni strumenti operativi già gratuitamente a disposizione delle imprese attraverso il web. Il seminario è stato l’occasione per presentare lo studio “Web 2.0 e PMI Umbre: il posizionamento delle produzioni tradizionali umbre nell’era dei social network e delle nuove frontiere di comunicazione business to consumer”, realizzato in collaborazione con la  LUISS Business School. L’iniziativa è parte del progetto Europeo Web Advanced Export Manager EM2.0, elaborato da un Consorzio internazionale di cui il Centro Estero Umbria è capofila, finalizzato alla creazione di un percorso formativo per l’aggiornamento delle competenze degli Export Manager in materia di web e alle tecnologie dell’informazione e comunicazione.

 

Gli interventi che si sono susseguiti hanno visto la partecipazione di:

Prof. Andrea Principe, Ordinario di Economia e Gestione dell’Innovazione presso il Dipartimento di Impresa e Management della LUISS; Marco Liviantoni, responsabile Area Progetti Europei del Centro Estero Umbria e coordinatore del progetto europeo Web Advanced Export Manager EM2.0; Enzo Faloci, Direttore di Umbria Export ed esperto di Formazione alle Imprese ; Ilaria Brocanello, responsabile scientifico del Progetto di Ricerca presso LUISS; Stefano Peppucci esperto di DOL Digital Optimisation.L’iniziativa è parte del progetto Europeo Web Advanced Export Manager EM2.0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *