Lo strumento appositamente varato dalla Commissione Europea per riparare i danni economici e sociali causati dalla pandemia di coronavirus, dare avvio alla ripresa e preparare un futuro migliore per le prossime generazioni, noto con il nome di “Next Generation EU” e del valore complessivo di 750 miliardi di Euro, vede negli investimenti sostenibili in ambito di economia circolare, già delineati nelle strategie di trasformazione verde del Green Deal Europeo, uno dei pilastri fondamentali per uscire dalla crisi e favorire una crescita sostenibile e di lungo periodo.  
 
In linea con le direttive Europee volte a costruire infrastrutture resilienti e stimolare l’innovazione, il Gruppo Greenthesis, azienda italiana leader nella gestione integrata dei rifiuti e delle bonifiche ambientali, ha sottoscritto un accordo con il Circular Economy Lab, iniziativa di Cariplo Factory e Intesa Sanpaolo Innovation Center, per la selezione di progetti imprenditoriali finalizzati allo sviluppo di tecnologie volte a favorire l’incremento della circolarità nei processi di recupero dei materiali di scarto. 
 
Il bando, che si è chiuso durante l’estate, aveva l’obiettivo di raccogliere e selezionare startup in fase post-seed investment, PMI innovative e progetti di ricerca in grado di offrire soluzioni funzionali alle attività e alle aree di interesse di Greenthesis Group. Tra le oltre sessanta aziende partecipanti, cinque realtà sono state scelte per iniziare un percorso di collaborazione strategica sui temi della circular economy: Clariter, Captive Systems, Carborem, Iride Acque, HBI.
 
L’iniziativa “Trace x Greenthesis” ha infatti l’obiettivo di sostenere la crescita di progetti innovativi che vanno da soluzioni destinate alla valorizzazione di sottoprodotti e rifiuti al fine di favorire logiche di upcyclingzero waste e collaborazioni cross-filiera a soluzioni pensate per promuovere la valorizzazione della matrice biologica dei rifiuti, anche in ottica di simbiosi industriale, e l’upgrade di soluzioni tecnologiche esistenti, sino a soluzioni utili a supportare i processi di waste management e di monitoraggio delle performance ambientali in grado di incoraggiare anche il coinvolgimento degli stakeholders.   
 
La nostra iniziativa – afferma Vincenzo Cimini, CEO di Greenthesis S.p.A. – conferma la volontà dell’azienda di sostenere progetti e attività volte al rispetto dell’ecosistema e alla diffusione di quelle conoscenze tese ad estendere la consapevolezza che un sistema di produzione capace di generare sviluppo e crescita economica debba anche garantire la sostenibilità ambientale, portando al risparmio delle materie prime, alla riduzione dei consumi e degli scarti e alla corretta gestione del ciclo dei rifiuti“.  
  
Da oltre 30 anni Greenthesis Group rappresenta uno dei principali operatori integrati italiani con esperienza consolidata nei servizi ambientali. Il Gruppo è specializzato nel trattamento, recupero e smaltimento di rifiuti, pericolosi e non pericolosi, oltre che in soluzioni di bonifica, tecnologie di termovalorizzazione, trattamento delle acque reflue, gestione dei fanghi, produzione di biogas e di biometano.