Haier. A differenza di altri gruppi cinesi il primo produttore mondiale di grandi elettrodomestici non ha iniziato la sua offensiva internazionale in altre economie emergenti, ma negli USA ed in Europa. Haier si è concentrato dapprima sui segmenti di nicchia, trascurati dai rivali occidentali, come i minifrigo. Questa strategia ha avuto successo. Negli ultimi dieci anni i ricavi sono aumentati del 125% raggiungendo nel 2014 CNY 180,3 miliardi (circa $29,5 miliardi). Haier, che genera oggi circa il 20% del suo giro d’affari in America, non ha affatto l’intenzione di fermarsi. In Europa potrebbe rafforzarsi significativamente acquistando Indesit (IT0000076197). Secondo le ultime voci di stampa Haier sarebbe infatti il favorito per una partnership con il gruppo italiano. Il potenziale di crescita è ancora molto elevato. Non a caso il KKR & Co. (US48248M1027) ha acquistato lo scorso autunno per circa $555 milioni il 10% di Qingdao Haier (CNE000000CG9), una delle due filiali quotate del gruppo cinese. Si è trattato del più importante investimento mai effettuato dal fondo di private equity in Cina.
In India, dopo la Cina il Paese più popoloso del pianeta, è Tata il marchio più forte. Brand Finance stima il valore economico delle quattro lettere a $21,1 miliardi. Pochi lo conoscono in Italia ma Tata è trentaquattresimo nella graduatoria del 2014 e precede gruppi noti ai più come Nike (US6541061031), Ford (US3453708600) oppure Nestlé (CH0012056047).
Il conglomerato racchiude sotto il suo ombrello oltre cento compagnie che operano nei più diversi settori: dalle telecomunicazioni all’information technology, dalla chimica ai beni di consumo, dall’energia alle costruzioni. Il giro d’affari complessivo è salito nell’esercizio 2012-13 a quasi $97 miliardi. Molte compagnie del gruppo Tata sono quotate in borsa. Le più grandi sono Tata Consultancy Services (INE467B01029) e Tata Motors (INE155A01022). Quest’ultima, quotata anche al NYSE, ha acquistato nel 2008 Jaguar e Land Rover, due dei più prestigiosi marchi britannici.

   

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *