Secondo i dati Eurostat, lo scorso anno in Italia sono stati prodotti circa 12.281.000 capi suini. Il dato è in calo del 3,5% rispetto al 2011. Anche nel circuito DOP si è registrata una diminuzione del numero di suini certificati pari al 3,2% rispetto al 2011. Il calo produttivo è una diretta conseguenza della contrazione del parco scrofe nazionale iniziata nel 2011 e proseguita anche nel 2012: i dati Istat indicano che nel 2012 la consistenza delle scrofe è calata del 13%. Il fenomeno della riduzione del numero delle aziende suinicole è anche legato alla concentrazione delle aziende in strutture di più grandi dimensioni ed è iniziato da alcuni anni: secondo i dati del Censimento generale dell’Agricoltura del 2010 in Italia il numero degli allevamenti suinicoli è passato dalle 100.952 unità rilevate nel 2007 alle 26.197 unità del 2010, in calo del 74%. In Italia, il 10% degli allevamenti (ossia gli allevamenti con più di 500 suini) alleva l’88% circa di tutti i capi presenti sul territorio. La produzione suinicola in Italia  si concentra prevalentemente nelle regioni della Pianura Padana: Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto. In Lombardia si alleva oltre il 44% dei capi suini presenti in Italia, in Emilia Romagna il 17% circa, in Piemonte il 10% e nel Veneto l’8%. In queste regioni è presente circa l’80% dei capi suini italiani.