“Impresa Etica 2019″ premia Sauro Pellerucci e la sua aziend, Pagine Sì! spa, azienda “di persone”, come ama sottolineare il Presidente, e che opera dal 1996 nel settore dell’editoria pubblicitaria multimediale per imprese, professionisti ed Enti Pubblici che affrontano ogni giorno la sfida della rivoluzione digitale.

Il prestigioso riconoscimento è stato insignito dall’ASGI – Associazione San Giuseppe Imprenditore – e sarà consegnato nel corso di una due giorni di Asti, prevista per il 16 e 17 marzo, dedicata all’etica del lavoro e alla responsabilità sociale, temi molto cari allo stesso Pellerucci che è anche componente del Gruppo Tecnico Responsabilità Sociale d’Impresa di Confindustria voluto dal Presidente Vincenzo Boccia.

“Questo – ha dichiarato Pellerucci – è un premio che è davvero un piacere ricevere e condividere con tutti i collaboratori dell’azienda, perché è un premio riconosciuto a ciascuno di essi per le capacità di integrare le diverse nature, armonizzare le diverse visioni e impegnare ogni aspetto del nostro essere positivi”.

“Impresa Etica”, premio promosso dall’Associazione San Giuseppe Imprenditore, in collaborazione con il quotidiano “Avvenire” e la “Fondazione Cattolica Assicurazioni”, insieme a diverse aziende sostenitrici, rappresenta il riconoscimento formale dell’impegno quotidiano delle realtà imprenditoriali italiane, individuando gli imprenditori che si distinguono con successo nella propria attività, riuscendo al contempo a perseguire i più alti standard etici e i valori della responsabilità sociale.

“Premiare Sauro Pellerucci – si legge nelle motivazioni del premio ideato da Lorenzo Orsenigo, fondatore e presidente dell’ASGI – non significa soltanto il riconoscimento a un imprenditore illuminato, creativo, versatile ed eclettico, ma anche per aver intuito, voluto e garantito la continuità e l’originalità di un modello imprenditoriale, basato sullo sviluppo del capitale umano, prima ancora che sul capitale finanziario, pur indispensabile. Inoltre, per aver sviluppato il successo coinvolgendo i propri stakeholder sulla mission dell’impresa, aperta all’avvenire, generando reciprocità e relazioni sociali. Notevole è anche l’impegno per le battaglie sociale, le iniziative culturali e di solidarietà sul territorio, nonché di sostegno all’associazionismo e al volontariato”.

La giuria del premio “Impresa Etica” ha effettuato l’analisi e la selezione degli indici essenziali che identificano la coerenza economico finanziaria, delle buone pratiche nei bilanci 2016 e 2017 delle imprese selezionate, e in base a questi Ethics Social Index Pagine Sì! Spa ha registrato la miglior performance tra le candidate relativamente al fatturato per addetto e all’utile per unità. La storia imprenditoriale e il settore di appartenenza hanno dato ancor più valore ai risultati espressi dai bilanci, buona è risultata anche la leva verso i fornitori, mentre altro elemento positivo è stato espresso dalla capitalizzazione offerta dalle rinunce agli utili negli anni.

 

Spiega il professor Oreste Bazzichi, docente di sociologia economica presso la Pontificia Facoltà san Bonaventura-Seraphicum e Presidente della giuria che ogni anno seleziona e valuta le imprese candidate: “Il nostro è un premio per gli imprenditori di ogni categoria, settore e dimensione che si distinguono nel coniugare i principi etici dell’imprenditorialità – creatività, onestà, buona fede e buona fama, efficienza e assunzione prudente del rischio – nella gestione dell’impresa e nel condividere con i collaboratori e i dipendenti l’impronta significativa nel territorio; e per le maestranze che si distinguono per senso di appartenenza, collaborazione, dedizione e laboriosità”.

Quest’anno l’iniziativa dell’ASGI, giunta alla seconda edizione, si arricchisce di un nuovo riconoscimento: il Premio “San Giuseppe Marello”, promosso dalla Congregazione degli Oblati con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e delle istituzioni cittadine: “Sarà assegnato a un’impresa familiare nata e cresciuta per iniziativa di una coppia di sposi, che hanno dedicato una vita a un lavoro in proprio, aiutati dai figli in una visione religiosa della conduzione d’impresa e dei sacrifici atti a creare benessere per i propri dipendenti, trattati familiarmente, e per le loro generazioni successive”, dice padre Luigi Testa, assistente spirituale nazionale dell’ASGI.

L’evento finale prevede un programma molto denso di appuntamenti: sabato 16 marzo (dalle 15 alle 19) spazio all’innovation matching, organizzato in collaborazione con il Polo universitario di Asti, con i tavoli tematici tra imprenditori, lavoratori e studenti universitari e delle scuole superiori, a confronto su “La libertà dell’errore: dna del successo”. Diversi gli imprenditori presenti, tra cui Primo Barzoni, Franco Castelli, Salvatore Cortesini, Giuseppe Ferraro, Mirco Gasparotto, Graziano Giordani, Sandro Grespan, Erminio Renato Goria, Luca Guzzabocca, Andrea Mondini, Mauro Mastrototaro, Sauro Pellerucci.