Il prelievo sugli immobili è in crescita costante:nel 2012 ha superato i 41 miliardi di euro, di cui circa il 495 rappresentato dall’Imu e per il resto da altri tributi, come Irpef,Iva, imposta di registro,Tarsu o Tia, imposta ipotecaria e catastale e imposte sul consumo di energia elettrica.Nell’ultimo triennio, il prelievo sugli immobili è cresciuto di 9 miliardi di euro, pari al 25% circa, dai 32,92 miliardi del 2010 ai 41,8 miliardi del 2012.