Dopo l’indiscrezione secondo cui sarebbe stato “incorporato” nel prezzo del biglietto della lotteria Italia, ora pare che l’odiato balzello sia pronto a prendere definitivamente la forma di vera e propria imposta, così da risolvere il problema di sostanziale inesigibilità sollevato dall’agenzia delle Entrate. Si tratterà quindi di una tassa che tutti pagheranno, anche chi ha chiesto e ottenuto la disdetta, che posseggano o meno il televisore o uno strumento di ricezione del segnale, giacchè non si tratterebbe più di un canone bensì di un’imposta. Il progetto è inserito nel nuovo sistema di tassazione elaborato dal Ministero dello Sviluppo economico e che potrebbe entrare in vigore nel 2015.Lo pagherebbero tutti i contribuenti, anche quelli che hanno richiesto e ottenuto la disdetta del canone Rai. Trasformandosi in una vera e propria tassa, non avrà infatti più nulla a che fare con la presenza in casa del dispositivo tv, radio o internet.

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