Secondo l’Istat il 2012 è stato l’anno nero delle costruzioni. Da gennaio a dicembre infatti si è registrato un calo del 14% della produzione rispetto al 2011, peggiore anche della diminuzione 2009 (-11,4%). Si tratta del dato peggioredall’inizio delle serie storiche (1995) e tiene conto sia della produzione di nuovi fabbricati sia della manutenzione. La produzione nelle costruzioni a dicembre è aumentata dell’1,6% rispetto a novembre mentre è diminuita del 18,3% su dicembre 2011. L’Istat sottolinea che su base tendenziale il dato corretto per gli effetti di calendario è di -15,4% (i giorni lavorati sono stati 19 contro i 20 di dicembre 2011). Per l’Ance: “Sbloccare 39 mld investimenti, 660mila posti” – Raggiungono 39 miliardi i fondi disponibili per gli investimenti in edilizia, ma mai spesi per vincoli del patto di stabilità o ritardi dopo gli stanziamenti del Cipe. Lo denuncia l’Ance (Associazione nazionale costruttori edili) all’incontro con il leader di Lista civica, Mario Monti. Lo sbocco di queste risorse potrebbe creare oltre 660.000 posti di lavoro e una ricaduta di 130 miliardi.