Il 16% degli italiani preferisce fare shopping online, ma il bacino di potenziali consumatori digitali è più ampio. Nell’indagine campionaria del centro studi Unioncamere, effettuata in collaborazione con Dwg, che sonda le modifiche dei comportamenti di consumo legate al web, emerge che 30 persone su 100 sono pronti a fare acquisti sul web nell’immediato futuro. I 16 italiani su 100 che invece sono consumer 2.0 stabili – e sono prevalentemente benestanti, iperconnessi e spesso residenti in piccoli comuni – sono motivati soprattutto dalla convenienza, dalla vastità dell’offerta, dalla facilità e comodità dell’acquisto. Siti di recensioni, forum, community e siti comparatori di offerte sono i canali che i web consumer italiani ritengono più attendibili. Solo gli under 35 e i consumatori più impulsivi e meno istruiti invece danno maggior credito ai social network o alla pubblicità.

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