Il 12,3% delle famiglie acquista generi alimentari negli hard discount. Un anno fa la percentuale era del 10,5%. Al Nord l’incremento più evidente : qui il dato in dodici mesi ha avuto un aumento più deciso, passando dall’8,5% delle famiglie al 10,9%, anche perché – ha segnalato Giovannini presidente Istat – è l’area della Nazione dove queste forme di distribuzione sono maggiormente diffuse.  Secondo i calcoli di Nielsen a gennaio 2013 in Italia c’erano 4.615 discount. Rispetto a dieci anni fa, quando erano 2.756, la crescita è stata del 67%. Nel 2012 il saldo tra aperture e chiusure dei super tradizionali e di quelli più piccoli è stato negativo rispettivamente di 49 e 519 unità. Gli ipermercati vedono un saldo positivo di soli tre punti vendita, i discount di ben 169. 

 

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