Le piccole e medie aziende regionali che fanno innovazione possono essere aiutate a crescere ed a trovare un accesso più facile al credito bancario.
Unioncamere Umbria ha ottenuto il finanziamento di un importante progetto sperimentale sulla valorizzazione e la tutela dei titoli di proprietà industriale, grazie ad una convenzione che è stata stipulata tra Unioncamere nazionale ed il ministero dello Sviluppo economico.
Marchi e brevetti: beni immateriali che sempre più determinano il valore reale di una impresa. Una ricchezza spesso nascosta e non utilizzata pienamente. Beni intangibili attraverso i quali possono arrivare alle imprese risorse vitali in un momento di così grave crisi economica.
Su questo tema Unioncamere Umbria, il 15 aprile 2013 alla Rocca di Casalina di Deruta ha organizzato un seminario dedicato agli imprenditori, a partire dalle ore 10 del mattino. Il programma è già nel titolo: “Le opportunità dal sistema pubblico per investire in proprietà industriale”.  Gli imprenditori verranno messi a conoscenza delle opportunità di finanziamento che sono state attivate dal ministero dello Sviluppo Economico a sostegno della “Proprietà Industriale”.  Al termine del seminario esponenti del mondo camerale e rappresentanti degli enti gestori delle misure ministeriali forniranno ai partecipanti tutte le informazioni utili per accedere alle risorse finanziarie.
Lo scopo dell’ente camerale è quello di far incontrare la domanda e l’offerta di innovazione, attraverso un rapporto più stretto ed organizzato tra le imprese innovative ed i professionisti della materia. E di sviluppare in Umbria un sistema coordinato di consulenza che supporti le aziende piccole e medie della regione sia nella diffusione della cultura brevettuale che nella fase del  trasferimento tecnologico. Secondo tutti gli studi di settore, la consapevolezza delle imprese sul valore economico rappresentato dai beni immateriali della proprietà industriale aumenta le opportunità di crescita delle aziende ed è strategica per l’espansione sui mercati esteri.  Per questo motivo l’ente camerale ha stipulato delle convenzioni con gli iscritti all’Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale e con l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili per dare maggiori informazioni alle imprese capaci di creare nuovi brevetti. Un aiuto strategico sia nel processo legale ed amministrativo della registrazione delle idee innovative che nel consolidamento ed arricchimento dei progetti. Ma anche e soprattutto nella valutazione economica degli assets aziendali e del conseguente rating per l’accesso al credito che potrà favorire la finanziabilità dei progetti basati sulla innovazione.

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