Fare la spesa in Italia costa l’11 per cento in più della media europea con punte del 26 per cento per latte, formaggi e uova ma più cari sono anche i prezzi della carne (+15 per cento), del pane e degli altri cereali (+14 per cento). E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Eurostat relativi al 2012. Gli unici prodotti che in Italia sono leggermente più convenienti rispetto ai partner europei sono i tabacchi (-1 per cento) e le bevande alcoliche (-2 per cento). Il Paese più caro per la spesa alimentare è comunque la Danimarca (+43 per cento rispetto alla media) mentre quello più a buon mercato è la Polonia (-39 per cento). Il glob trotter del carrello per risparmiare in Europa, secondo Coldiretti, dovrebbe comperare le sigarette in Ungheria (costano il 48 per cento in meno rispetto alla media Ue), gli alcolici in Bulgaria (-33 per cento) dove più conveniente sono anche il pane e gli altri cereali (-43 per cento), mentre la carne si paga il 45 per cento in meno in Polonia dove anche latte, formaggi e uova hanno i prezzi più bassi (-37 per cento). Tutto questo senza considerare però i livelli qualitativi e di sicurezza.  (Adnkronos 23 giugno)

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